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Rischio hacking elevato per auto connesse, l’allarme da Israele

Rischio hacking elevato per auto connesse, l’allarme da Israele

Più si va avanti con gli anni più le auto diventano tecnologiche. Le autovetture più moderne sono infatti dei veri e propri dispositivi tech. Se da un lato si tratta di un aspetto positivo, dall’altro l’elevata connettività delle auto può diventare un fattore di rischio, in quanto, proprio come uno smartphone, anche le auto possono essere oggetto di attacchi hacker da remoto e, dunque, vanno protette. A lanciare l’allarme di elevato rischio hacking per le auto connesse è la società di sicurezza informatica israeliana Karamba Security.

Auto connesse a elevato rischio hacking

Le autovetture più moderne, ovvero quelle governate dall’elettronica, possono essere facile preda di violazioni a distanza dei sistemi operativi, ovvero di attacchi hacker da remoto. A dirlo è la società di sicurezza informatica israeliana Karamba Security, la quale porta come esempio il caso delle 25 Tesla hackerate in varie nazioni del mondo lo scorso gennaio 2022 dal giovane ricercatore di cybersecurity tedesco David Colombo, direttamente dalla sua stanzetta. Il 19enne sfruttò la vulnerabilità di TeslaMate, un software di terze parti usato dai possessori degli EV di Elon Musk, per tracciare tantissime statistiche su percorrenze e consumi delle vetture. TeslaMate presentava una grave anomalia di funzionamento del sistema di sicurezza che ha consentito a Colombo di “entrare dentro” il software e hackerare le vetture che iniziarono ad accendere e spegnere i fari, aprire e chiudere le portiere e suonare il clacson da sole.

Karamba Security ha sottolineato che non si è trattato di un caso isolato e ha di recente lanciato un vero e proprio allarme. Secondo l’azienda, la scarsa sicurezza informatica delle automobili – derivante dal fatto che le case automobilistiche tendono ad usare hardware e software non abbastanza aggiornati-, le espone ad un rischio più alto di quello connesso agli smartphone.

Quali conseguenze?

In caso di un attacco hacker le auto possono subire danni enormi e comportare conseguenze gravi. Sono diversi i modelli di automobili che offrono di serie i sistemi operativi Android Automotive e Apple CarPlay. Attraverso di essi gli hacker potrebbero raccogliere preziose informazioni su di noi, ovvero sapere dove ci troviamo e dove andiamo. Di conseguenza potrebbero, ad esempio, svaligiarci casa mentre siamo fuori.

Nella peggiore delle ipotesi, l’auto a guida autonoma potrebbe non rispondere più ai nostri comandi e essere guidata, da remoto, dall’hacker. Il guidatore, ignaro dell’attacco, potrebbe persino uccidere delle persone. Proprio come un attentato terroristico, l’auto potrebbe infatti essere lanciata a tutta velocità contro una folla.

 

[fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/auto-gps-na-navigazione-4073514/]

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