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Lotus Emira V6, design e caratteristiche tecniche

Lotus Emira V6, design e caratteristiche tecniche

Lotus Emira V6 è l’ultima nata in casa Lotus, la prima a prendere vita sotto la nuova gestione del Gruppo Geely, il colosso cinese – controllante già Volvo e Polestar -, che nel 2017 ha rilevato la quota di maggioranza del brand inglese per una cifra di oltre 2 miliardi di sterline. Scopriamone le caratteristiche.

Lotus Emira V6: specifiche tecniche

Con Lotus Emira si chiude un’era dello storco marchio inglese e ne inizia un’altra. L’erede unica di Elise, Exige ed Evora, infatti, è l’ultima vettura endotermica di Lotus, ovvero l’ultimo modello mosso da un motore a benzina. I prossimi saranno 100% elettrici.

Progettata e realizzata nel nuovo stabilimento Lotus Advanced Structures di Norwich, dal punto di vista tecnico, la vettura riprende alcuni elementi degli ultimi modelli della casa britannica, a partire dal telaio in estrusi di alluminio incollati e rivettati che rendono la zona interna del veicolo molto resistente ma leggera (pesa circa 100 kg).

Lotus Emira è equipaggiata con il celebre motore V6 3.5 benzina, sovralimentato di derivazione di casa Toyota (2GR-FE), già visto su precedenti vetture del marchio, abbinato ad un cambio manuale a sei marce, sviluppato da Aisin. In alternativa, è disponibile anche un cambio automatico Aisin a sei rapporti. Il motore è in grado di erogare una potenza di 405 CV e 420 Nm (430 Nm con il cambio automatico). La trazione è posteriore.

Nel 2023 arriverà anche la Lotus Emira dotata di un 2.0 litri 4 cilindri turbo, di origine Mercedes-AMG (M139), capace di sviluppare 360 CV, abbinato esclusivamente al cambio automatico doppia frizione ad otto rapporti.

Entrambe le unità sono in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi (4,2 secondi per i motori abbinati al cambio automatico). Il V6 di derivazione Toyota raggiunge una velocità massima di 288 km/h.

Design e interni

Rispetto alle altre auto sportive nate negli ultimi anni, Lotus Emira non ha nulla di vistoso e il suo stile rimanda alle Lotus del passato, mixando forme decise e muscolose con linee dolci e levigate.

Le dimensioni della sportiva di Hethel sono più contenute, anche se sulla carta superiori rispetto a quelle di alcune rivali come Cayman 718 o Alpine A110. Lotus Emira è lunga 4,41 metri, larga 1,89 m e alta solo 1,22 metri. È piuttosto schiacciata al suolo e ha un passo di 2,57 metri. È dotata di grossi cerchi in lega forgiati da 20″, standard per tutte le versioni.

La deportanza della sportiva inglese è generata dalla stessa carrozzeria. Il frontale presenta l’Y duct, con due tramezzi posti ai lati del paraurti anteriore per convogliare i flussi verso i lati dell’auto. Il lato posteriore ricorda quello della Evora, da cui riprende la linea di coda alta che genera carico aerodinamico sull’asse. Sono poi presenti, per esigenze aerodinamiche, una serie di feritoie e tagli sul cofano anteriore utili ad espellere l’aria calda dal vano motore, quindi a migliorare l’aderenza del flusso d’aria alla carrozzeria.

I fari full-led matrix all’anteriore e led al posteriore sono di serie su tutte le versioni.

Sul fronte interni, rispetto ai modelli passati, Lotus Emira è più comoda e spaziosa, meglio rifinita e dotata di molta tecnologia. I sedili, rivestiti in pelle (come la plancia), sono ampi e confortevoli. Il livello di digitalizzazione non delude le attese. Nell’abitacolo è presente un display da 12,3’’ dietro il volante multifunzione, rivestito in Alcantara, che racchiude tutta la strumentazione. Sul cruscotto c’è, invece, lo schermo touch del sistema multimediale, da 10,25’, da cui è possibile gestire i servizi di bordo: dal climatizzatore automatico, alle connessioni con i telefoni (sono di serie Android Auto e Apple CarPlay). Ad ogni modo, sono stati mantenuti anche i tasti fisici.

Tutto è a portata di mano. Ci sono anche diversi vani porta oggetti, un tunnel centrale, delle tasche nelle portiere, il cassetto di fronte al passeggero. La vettura è poi dotata di un ampio bagagliaio da 350 litri di spazio utile (circa 200 litri dietro ai sedili e 150 con il vano dietro al motore).

Assistenza alla guida

Lotus Emira è all’avanguardia anche in termini di assistenza alla guida, con sistemi ADAS di secondo livello, quali la frenata automatica di emergenza con rilevamento pedoni, la lettura dei segnali stradali, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia, il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’angolo cieco. Manca, però, il mantenitore attivo della corsia, impossibile da associare con un servosterzo idraulico e non elettrico, come invece si ritrova su tutte le auto tradizionali.

Lotus Emira V6: prezzi

Ancora non sono stati comunicati i listini ufficiali per l’Italia, ma il prezzo di partenza, stimato, di Lotus Emira è di circa 95 mila euro per la V6 First Edition. Le cui prime consegne partiranno tra luglio e settembre.

 

[fonte immagine: https://www.facebook.com/LotusCars/photos/a.366985930012525/5573543886023344]

 

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