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Google Maps e il servizio del traffico in tempo reale

Google Maps e il servizio del traffico in tempo reale

Google Maps è ormai un fedele compagno di viaggio per tantissime persone che fanno affidamento su questo strumento per gli spostamenti, non solo per la funzione navigatore ma anche per quella di rilevazione del traffico in tempo reale. Quest’ultima funzione torna particolarmente utile nel periodo estivo quando milioni di italiani si mettono in viaggio per raggiungere le mete di vacanza. Vediamo dunque insieme come fa Google Maps ad indicare ai guidatori se c’è traffico lungo la strada.

Google Maps: come funziona il servizio del traffico in tempo reale

La funzione di rilevazione del traffico combina due metodi: uno in tempo reale e uno basato su dati storici.

Grazie ai sistemi di GPS, di cui sono dotati tutti gli smartphone, viene rilevata, in modo anonimo, la posizione del telefono ad un intervallo costante e inviata ai server di Google, i quali rilevano anche a che velocità si sta spostando chi usa la funzione e dunque riescono a capire se è a piedi o con un mezzo di trasporto. Google è in grado di ipotizzare anche se l’utente è in auto o in moto e dunque si sta spostando in modo abbastanza veloce lungo una direttrice che corrisponde ad una strada aperta al traffico veicolare.

Le stesse rilevazioni vengono effettuate per tutti gli smartphone presenti in zona, siano essi fermi o in movimento. In questo modo Google riesce a fare una stima di quante persone stanno circolando su quella strada. Grazie alle foto di Street View, Google conosce anche il limite di velocità di quella strada.

Ad esempio, se su una strada dove il limite massimo è di 90 chilometri orari ci sono decine o centinaia di telefoni Android che si muovono a 30 orari, allora quasi sicuramente su quel tratto vi è un ingorgo. Se quest’ultimo dura a lungo, sulla mappa di tutti gli utenti che hanno attivato Google Maps e sono diretti in quella direzione, iniziano ad apparire dei tratti rossi.

Il secondo sistema di rilevazione del traffico, invece, come detto, è basato su dati storici dell’app, cioè analizza i modelli di traffico storici delle strade nel tempo. Ad esempio, se ogni giorno, da lunedì a venerdì, Google Maps rileva un ingorgo lungo la strada adiacente il palazzo di un ufficio pubblico, allora quel dato entra nello storico dell’app e Maps si basa anche su di esso per prevedere il traffico quando impostiamo una destinazione.

I limiti di Google Maps

Sebbene si tratti di un servizio utile, il sistema di rilevazione del traffico di Google Maps presenta dei limiti, come ha dimostrato nel 2020 l’esperimento dell’artista tedesco Simon Weckert, il quale è andato in giro per Berlino, a piedi, con un carrello pieno di 99 smartphone Android e iPhone, con Google Maps attivato. L’artista ha così dimostrato che l’intelligenza artificiale di Google può andare in tilt. Infatti il sistema di rilevazione del traffico di Google Maps ha iniziato a mostrare in rosso tutte le strade del centro città dalle quali stava passando l’uomo, segnalando dunque un ingorgo improvviso, sebbene per strada, a parte Weckert con il suo carrello pieno di telefoni, non ci fosse nessuno.

Alcune volte, poi, può capitare che il traffico non viene visualizzato su Google Maps. In tal caso potrebbe essere necessario aggiornare l’app, connettersi a un segnale Wi-Fi più forte, ricalibrare l’app o controllare i servizi di localizzazione. Se non funziona si potrebbe anche reinstallare l’app Google Maps o semplicemente riavviare l’iPhone o lo smartphone Android.

L’aggiornamento

Il recente aggiornamento dell’applicazione Google Maps, l’ha resa più precisa e attendibile. L’app su Android e iOS invia costantemente i dati sul traffico in tempo reale a Google. Grazie al nuovo widget, l’utilizzo dell’applicazione quando si è alla guida è facilitato. Essa mostra il traffico in tempo reale fornendo informazioni sui tempi di arrivo e di viaggio e sulla congestione lungo il percorso utilizzando i colori giallo, arancione e rosso.

Su iOS gli utenti di Google Maps possono scorrere l’app per accedere a tre schede: Esplora, Guida e Transita, che permettono di accedere rispettivamente alle informazioni sui ristoranti nelle vicinanze, alle informazioni sul traffico in tempo reale e agli orari degli autobus e dei trasporti pubblici.

Grazie a questa funzione gli utenti potranno facilmente trovare bancomat locali, posti dove mangiare e bere, orari del traffico e orari aggiornati di treni o autobus.

Su Android la nuova funzionalità per Google Maps è stata implementata da Google già l’anno scorso.

 

[fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/mappe-mappe-di-google-navigazione-4237764/]

 

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