Quantcast

Colonnine ricarica auto elettriche, bonus prorogato fino a dicembre 2023

Colonnine ricarica auto elettriche, bonus prorogato fino a dicembre 2023

Con il decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 dicembre, è stata rivista la scadenza del bonus all’80% destinato ai privati per l’installazione delle colonnine di ricarica delle auto elettriche. Essa è stata posticipata di un anno, da dicembre 2022 a dicembre 2023. Tuttavia, l’agevolazione, istituita con un Dpcm nell’agosto 2022 e inserita in Gazzetta Ufficiale a ottobre, non è mai diventata operativa. Manca ancora il decreto che ne stabilisce le modalità di fruizione.

Bonus colonnine ricarica auto elettriche: cos’è?

Il bonus colonnine elettriche o wallbox, come descritto dall’articolo 1 comma 1 lettera a) del Dpcm del 4 agosto 2022 per il settore automotive, in cui è incluso, è un’agevolazione riferita all’anno 2022, che prevede il riconoscimento per gli utenti domestici di un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli elettrici, nel limite massimo di 1.500 euro per persona fisica richiedente. Nel caso di posa nelle parti comuni di edifici condominiali, ovvero per l’acquisto di infrastrutture di ricarica condominiali, invece, il limite di spesa sale a 8.000 euro. Per quanto riguarda gli interventi condominiali, le regole del nuovo bonus colonnine elettriche prevedono il raggiungimento di un quorum in assemblea non dissimile da quello valevole per il Superbonus, ossia la maggioranza degli intervenuti alla riunione e almeno un terzo del valore del caseggiato.

Il bonus 80% sostituisce una detrazione del 50 per cento scaduta nel 2021, che avrebbe dovuto coprire il settore per il 2022. Per l’installazione di colonnine elettriche era infatti possibile avere fino alla fine dello scorso anno una detrazione o sgravio fiscale del 50% sui costi di acquisto, per una spesa massima di 3mila euro. Tuttavia, l’agevolazione fiscale tramite dichiarazione dei redditi non è stata rinnovata ed è quindi scaduta.

Lo scopo del bonus colonnine di ricarica è di rendere effettivo il graduale passaggio all’utilizzo esteso dell’energia elettrica, così come raccomandato da Bruxelles.

La deroga

Lo sconto avrebbe dovuto essere applicato sugli acquisti effettuati dal 4 ottobre al 31 dicembre 2022 di infrastrutture di potenza standard (ovvero sotto ai 22 kilowattora). Tuttavia, non è mai arrivato il decreto direttoriale del Mimit (ministero delle Imprese e del Made in Italy) contenente le modalità per richiedere l’agevolazione. C’era dunque il rischio che il contributo restasse inattivo e non venisse mai erogato. Grazie alla deroga di un anno introdotta dal governo nel decreto Milleproroghe, la scadenza è stata ora spostata a dicembre 2023 (fino a esaurimento dei fondi). Si attende però ancora il decreto che stabilisce le modalità per richiedere l’incentivo, senza il quale non può essere erogato.

Le risorse disponibili

Le risorse disponibili per garantire l’applicazione del nuovo incentivo, per l’acquisto di infrastrutture di potenza standard (minori di 22 kW) per la ricarica di mezzi elettrici, è complessivamente pari a 40 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo automotive, ovvero uno strumento previsto dal decreto Bollette (DL n. 17 del 2022) che mira a rilanciare la politica industriale del comparto automotive, assicurando lo stanziamento di svariati miliardi di euro da qui al 2030.

[fonte immagine:https://pixabay.com/it/photos/macchina-elettrica-auto-ibrida-2783573/]

 

Superiore