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Caro carburanti, sconto di 30 centesimi fino al 21 agosto

Caro carburanti, sconto di 30 centesimi fino al 21 agosto

Continua la lotta al caro carburanti. A ridosso della notizia della leggera flessione dei prezzi di benzina e gasolio, che sono scesi sotto i due euro a litro, arriva quella della proroga della norma – già in vigore – che taglia il prezzo al litro di benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

Caro carburanti, prorogato lo sconto di 30 centesimi

Grazie al taglio delle accise, in questi giorni, i prezzi sulla rete carburanti hanno fatto segnare leggere diminuzioni dei prezzi per benzina e diesel, mentre è in salita il metano. Come si evince, infatti, dall’analisi condotta da Quotidiano energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del ministero dello Sviluppo economico, aggiornati alle 8 del 18 luglio, la benzina in self service è a 1,984 euro al litro, mentre il diesel è a 1,938 euro al litro. Al contrario, il metano oscilla tra 2,054 e 2,343 euro al kg. Per quanto riguarda, invece, la modalità con servizio, per la benzina il prezzo medio praticato è pari a 2,128 euro al litro, mentre la media del diesel servito è 2,085 euro al litro. I prezzi praticati del Gpl si attestano, invece, tra 0,826 a 0,842 euro al litro.

Quasi in concomitanza con la pubblicazione dei dati settimanali sull’andamento dei prezzi, è arrivata l’attesa proroga degli sconti delle accise sui carburanti. Il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, hanno infatti firmato un decreto interministeriale che proroga la norma, già in vigore – e in scadenza il 2 agosto – che taglia il prezzo al litro di benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

“Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga fino al 21 agosto le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti. Si estende così fino a tale data il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione”, si legge in una nota congiunta diffusa dai due ministeri.

Per questa manovra il governo ha impegnato circa dieci miliardi, otto dei quali provenienti dall’assestamento di bilancio.

La protesta dei consumatori

Se da un lato la notizia della leggera flessione dei prezzi sulla rete carburanti è stata ben accolta dalle associazioni dei consumatori, dall’altro quella della proroga dello sconto di 30 centesimi sulle accise ha generato qualche malumore. Il Codacons ha infatti bocciato la misura definendola “del tutto insufficiente”. “Di fronte alla crescita senza freni dei listini alla pompa, limitarsi a prorogare lo sconto sulle accise appare assolutamente inadeguato. A dimostrarlo sono i numeri: nonostante la riduzione delle accise già in vigore da marzo, oggi un litro di benzina costa il 20,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre il diesel è rincarato del 28,3% su base annua, con la spesa per il pieno che sale di oltre 21 euro”, ha spiegato il presidente Carlo Rienzi.

Della stessa opinione è l’Unione Nazionale Consumatori (Unc):“L’emergenza carburanti è ben lungi dall’essere finita. Da quando è iniziata la guerra, nonostante il ribasso di 30,5 cent del Governo e la flessione notevole di queste 3 settimane, un litro di benzina costa quasi 14 cent in più, con un rialzo del 7,5%, pari a 6 euro e 94 cent per un pieno da 50 litri, mentre il gasolio è maggiore di quasi 22 cent al litro, con un balzo del 12,7%, pari a 10 euro e 93 cent a rifornimento. Rispetto all’inizio dell’anno, la benzina è aumentata del 15,7%, pari a 13 euro e 46 cent per un pieno di 50 litri, 323 euro su base annua, il gasolio è decollato del 22,4%, 17 euro e 78 cent a rifornimento, equivalenti a 427 euro annui”, spiegano.

“Troppo poco. Partorito un topolino. L’estensione dal 2 agosto al 21 agosto, meno di 20 giorni, è del tutto inadeguata e non tiene in alcun conto della possibile crisi di Governo. Per questa ragione questa mattina chiedevamo, in tempi non sospetti, la proroga addirittura fino alla fine dell’anno, così da garantire il taglio fino all’insediamento del prossimo esecutivo anche nella peggiore delle ipotesi”, ha affermato in una nota il presidente dell’Unc Massimiliano Dona. “Tra la fine dell’anno e la proroga fino al 21 agosto andava almeno trovata una via di mezzo”, ha aggiunto.

Anche Assoutenti non capisce perché il provvedimento “debba valere solo fino al 21 agosto, considerato che nell’intero mese e fino a settembre si concentrano gli spostamenti degli italiani per le vacanze estive”. La misura per Assoutenti, “andava prorogata almeno fino a metà settembre”.

Il presidente Furio Truzzi ha spiegato che “lo sconto sulle accise non produrrà un abbattimento dei prezzi, con i listini che sono ancora a livelli elevatissimi. Questo perché le speculazioni sui carburanti hanno di fatto vanificato la misura”.

[fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/benzina-auto-olio-prezzo-pompa-7241560/]

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